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NASCE IL SITO WEB DEL PARINI IN LINGUA INGLESE

Nell’ambito di un laboratorio attivato all’interno del progetto Faber Quisque, sotto la guida della professoressa Giulia Ghisoni, un gruppo di studenti di classi diverse ha tradotto in lingua inglese parti del sito web del Liceo Parini. Il progetto, nato nel 2017-18, continua anche nell’anno in corso. Prima di tradurre gli studenti sono chiamati a verificare che il testo in lingua italiana sia chiaro a tutti, poi procedono costruendo una mappa concettuale per evidenziare nessi logici e sintattici. La traduzione, mai pedissequa, è svolta alla luce della domanda: “Come esprimerebbe questa frase una persona inglese?” L’insegnante è a disposizione per chiarimenti e suggerimenti, e se necessario prende lo spunto per richiamare regole della lingua. Gli studenti, che possono utilizzare il dizionario monolingue o bilingue, confrontano le varie versioni e ricorrono alla Rete per verificare l’uso corretto di frasi idiomatiche. Al termine nasce un testo unico, condiviso, sul quale la docente opera solo indispensabili e minini interventi, nel pieno rispetto delle scelte dei “traduttori”.

LICEO PARINI HAS A BRAND-NEW ENGLISH WEBSITE

Students from different classes have been working on this project since last year. They have joined a dedicated Faber Quisque course, where they translate parts of the website under the supervision of Ms. Giulia Ghisoni, one of our English teachers.

Prior to the translation, the teacher makes sure that the text is perfectly clear to everyone, then she encourages the students to recognize and highlight morphological and syntactic aspects. The translation is never mechanical, as the key question is: “How would an Englishwoman or an Englishman express this idea?”.

Further clarifications and suggestions may be necessary, as are sometimes references to grammar rules.

The students work in small groups using mono- and bilingual dictionaries, then compare their versions and sometimes check the web for the correct use of idioms. The final text is therefore the result of a collective effort, with the teacher limiting herself to the above-mentioned support so as not to influence the translators’ choices.