Riconoscimento PCTO mobilità studentesca

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ANNO SCOLASTICO 2019-20

Studenti che si avvalgono della mobilità in uscita (soggiorno all’estero): riconoscimento delle competenze maturate e di ore valevoli come PCTO.

Durante i percorsi all’estero intrapresi dagli studenti nell’ambito delle forme di mobilità, spesso vengono svolte attività extrascolastiche, oppure organizzate dalle istituzioni scolastiche stesse, ma con l’intento di far eseguire agli studenti dei compiti di realtà, quali iniziative di tirocinio, volontariato, collaborazioni per eventi ecc.

I consigli di classe possono valorizzare tali esperienze svolte dagli studenti in mobilità durante il periodo di soggiorno all’estero, riconoscendo l’acquisizione di competenze trasversali proprie dei PCTO, presentate nella seguente voce della relazione da essi redatta a conclusione del periodo:

 illustrazione delle competenze, apprendimenti formali e non formali acquisiti.

A tale proposito, gli studenti faranno riferimento alle attestazioni, tra quelle consegnate al loro ritorno, relative alle attività svolte riconoscibili come PCTO.

Il consiglio di classe

1 – verificherà da tale documentazione le attività effettivamente svolte e le informazioni sulla qualità dell’esecuzione, da cui, in senso lato, si possano ricavare delle competenze-chiave indicate nel Contratto formativo, afferenti al quadro di riferimento sotto indicato (Raccomandazione del Consiglio UE sulle competenze chiave[1] per l’apprendimento permanente, presentate nelle Linee guida adottate con D.M. 774/19)

2 –  riconoscerà fino a un massimo di 2 ore per ciascuna settimana di soggiorno all’estero.

Raccomandazione del Consiglio UE sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente

La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare consiste nella capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera. Comprende la capacità di far fronte all’incertezza e alla complessità, di imparare a imparare, di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo, di mantenere la salute fisica e mentale, nonché di essere in grado di condurre una vita attenta alla salute e orientata al futuro, di empatizzare e di gestire il conflitto in un contesto favorevole e inclusivo.

La competenza in materia di cittadinanza si riferisce alla capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità. 

La competenza imprenditoriale si riferisce alla capacità di agire sulla base di idee e opportunità e di trasformarle in valori per gli altri. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario.

La competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali implica la comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Presuppone l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti

[1] 1 L’Allegato alla Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018 riporta la seguente definizione di “Competenza chiave”: “Ai fini della presente raccomandazione le competenze sono definite come una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti, in cui: d) la conoscenza si compone di fatti e cifre, concetti, idee e teorie che sono già stabiliti e che forniscono le basi per comprendere un certo settore o argomento; e) per abilità si intende sapere ed essere capaci di eseguire processi ed applicare le conoscenze esistenti al fine di ottenere risultati; f) gli atteggiamenti descrivono la disposizione e la mentalità per agire o reagire a idee, persone o situazioni.”

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